Alla luce delle recenti introduzioni approvate nel Decreto Rilancio, #Rewind mette a disposizione una panoramica di tutte le agevolazioni previste per chi intende avviare o proseguire un’attività nel mondo delle #startup #innovative.

1. PROROGA TERMINE ISCRIZIONE REGISTRO IMPRESE

Per prima cosa è stato prorogato il termine di permanenza nella sezione speciale del registro imprese, che passa dai precedenti 5 anni agli attuali 6 anni, con una conseguente proroga anche di tutti gli altri eventuali termini di decadenza per l’accesso agli incentivi pubblici.

2. DETRAZIONI DEL 50% PER GLI INVESTITORI

Ulteriore novità riguarda l’introduzione di incentivi all’investimento in startup innovative, tramite i quali le persone fisiche possono beneficiare di una detrazione Irpef pari al 50% (rispetto al precedente 30%) sull’ammontare dell’investimento fino ad un massimo di Euro 100.000 per ciascun periodo d’imposta (destinato a salire fino ad Euro 300.000 nella legge di conversione del decreto). Gli investitori devono, tuttavia, mantenere tale investimento per almeno 3 anni.

3. CREDITO D’IMPOSTA IN RICERCA E SVILUPPO

In seguito all’ approvazione dell’emendamento, il credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo è stato esteso alle spese per contratti di ricerca extra muros stipulati con startup innovative. Il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 12% delle spese agevolabili che concorrono a formare la base di calcolo del credito d’imposta per un importo pari al 150% del loro ammontare.

4. FINANZIAMENTI E CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Numerose sono le risorse destinate al sostegno dell’ecosistema delle startup innovative:
▪ Risorse pari a 100 Mil/€ per il finanziamento agevolato, di cui 10 Mil/€ a fondo perduto finalizzati all’acquisizione di servizi prestati da parte di incubatori, acceleratori, innovation hub, business angels e altri soggetti pubblici o privati operanti per lo sviluppo di imprese innovative.

▪  200 Mil/€ assegnati per l’anno 2020 al Fondo di sostegno al venture capital finalizzati a

sostenere investimenti nel capitale, anche tramite la sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi, nonché mediante l’erogazione di finanziamenti agevolati, la sottoscrizione di obblighi convertibili, o altri strumenti finanziari di debito che prevedano la possibilità dell’apporto effettuato a beneficio esclusivo delle startup innovative e delle PMI innovative.

▪  500 Mil/€ di dotazione per il “Fondo per il trasferimento tecnologico”, istituito dall’art. 42 del Decreto Rilancio, finalizzato alla promozione di iniziative e investimenti utili alla valorizzazione e all’utilizzo dei risultati della ricerca presso le imprese, con particolare riferimento a start-up e PMI innovative.

▪  Erogazione di contributi a fondo perduto rivolti a coprire le spese sostenute dalle imprese dell’intrattenimento digitale nelle fasi di concezione e pre-produzione dei videogames, grazie all’ istituzione del “First Payable Fund”, al quale sono destinati 4 Mil/€ nel 2020.

5. MOLTIPLICATORE CDP

L’emendamento approvato stabilisce che agli investimenti dei privati faccia riscontro un ulteriore finanziamento da parte del Fondo Nazionale Innovazione, cioè CDP Venture Capital; più precisamente prevede che ogni euro investito dai privati venga di fatto moltiplicato per quattro grazie all’intervento del Fondo.

Si ricorda, infine, come sia possibile costituire e modificare un atto costitutivo di startup Srl in modalità digitale senza, pertanto, che vi sia alcun intervento da parte di un notaio. Rewind in tal senso si occupa a 360 gradi dell’universo startup e si propone come sostenitore sin dalle prime fasi di avvio di società innovative, grazie alle competenze di cui dispone in ambito advisory e digital.