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Edilizia libera e Bonus Casa 2018

Dal 22 aprile 2018 è possibile realizzare ben 58 opere agli immobili in edilizia libera, grazie all’entrata in vigore del DM Infrastrutture 2 Marzo 2018. Quindi ad esempio, senza alcuna autorizzazione né richiesta, è possibile: costruire o modificare un pergolato, eseguire lavori alle antenne, cambiare le finestre, costruire o apportare modifiche ai gazebo in giardino.
La nota ulteriormente lieta è che molti di questi interventi beneficiano dei Bonus Casa 2018, come il bonus ristrutturazioni al 50%, bonus verde e conto termico GSE 2018. Per accedervi sarà sufficiente scrivere un’ autodichiarazione (dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà), nella quale andrà specificata la data di inizio dei lavori.
Gli unici limiti riguardano alcune normative ad hoc come quelle per la sicurezza, il dissesto idrogeologico e i vincoli storici e paesaggistici.

Ma vediamo nel dettaglio le opere edilizie minori eseguibili senza autorizzazioni, a nostro giudizio più importanti, ammesse ai bonus.

Finestre: 2 i bonus disponibili
Partiamo dal cambio di serramenti e infissi, esterni ed interni. Se l’utente opta per la sostituzione integrale delle finestre, con materiali diversi rispetto a quelli preesistenti, si ha il diritto di accedere a 2 bonus:
– 65% di detrazione Irpef/Ires per spese fino a 60mila euro (in questo caso specifichiamo che le finestre scelte devono essere di ultima generazione, performanti con determinate prestazioni di isolamento termico, come indicato nel Dm Sviluppo economico 11 marzo 2008),
– il bonus 50% ristrutturazioni, con spese fino a 96mila euro, per ottenere il quale gli infissi non hanno vincoli di “performance”.
In entrambi i casi i pagamenti vanno effettuati con il cd. bonifico parlante.

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A completare le opere edilizie della villetta bifamiliare Lemon ci abbiamo pensato noi. Ma intanto puoi scoprire di più sull’immobile cliccando qui.

Grate o inferriate: detrazione al 50%
L’installazione, la riparazione o la sostituzione delle grate o inferriate di sicurezza permette di beneficiare della detrazione Irpef del 50% sia nei singoli immobili, che nei condomini (perché rientra tra le opere anti intrusione). Anche queste opere potranno essere eseguite in edilizia libera e il tetto massimo di spesa è di 96mila euro per unità immobiliare e i pagamenti vanno effettuati sempre con il cd. bonifico parlante.

Pompe di calore: rimborso immediato se entro 5.000 €
Le pompe di calore aria-aria con potenza termica sotto i 12 Kw sono certamente un’alternativa a basso impatto ambientale per climatizzare le abitazioni perché sfruttano, come dice il nome, un’energia rinnovabile come l’aria per riscaldare o raffreddare gli ambienti. I bonus previsti per le pompe di calore aria-aria sono:

– bonus per l’efficienza energetica;
– conto termico GSE 2018. Qui il calcolo del bonus avviene in modo variabile secondo parametri di efficienza per recuperare fino al 65% delle spese.

Ulteriore nota lieta: se la spesa non supera i 5mila euro, l’incentivo viene erogato direttamente come rimborso sul conto corrente in un’unica soluzione.

Installazione ascensori interni
Con la finalità di abbattere le barriere architettoniche, l’installazione, la riparazione o la messa a norma di ascensori (soltanto se all’interno degli edifici e a condizione che non si vada a intervenire sulle strutture portanti), permette il recupero del 50% delle spese in 10 rate annuali. Anche l’installazione del servoscala beneficia dell’agevolazione.

Ritinteggiatura delle facciate agevolata per i condominii
Anche il rifacimento e la nuova tinteggiatura delle facciate esterne dei condomini (comprese le opere correlate) possono essere eseguite in edilizia libera e permettono il recupero fiscale, anche se si tratta di lavori di manutenzione ordinaria. Qui la detrazione prevista dall’Irpef è del 50 %, e il massimale di spesa di 96mila euro va rapportato alla singola unità immobiliare.
Purtroppo per i proprietari di singole unità non condominiali, la nuova tinteggiatura rimane un lavoro di manutenzione ordinaria non ammesso allo sconto fiscale, a meno che l’opera sia di parte di un progetto più ampio di modifica della facciata preesistente.

Tortaia Edilizia libera bonus 2018

Come sarebbe costruire un gazebo, aggiungere una fontana o una panchina nel giardino del nostro nuovo appartamento in Via Tortaia beneficiando del Bonus Casa 2018? Visita la pagina immobile dedicata per saperne di più.

Giardino: ampie agevolazioni, dal gazebo alla fontana, grazie al Bonus Verde
Il Decreto Ministeriale Infrastrutture del 2 marzo 2018 ha previsto molte opere di edilizia libera relative ai giardini: gazebo e pergolati (di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo), ripostigli per attrezzi, manufatti accessori (di dimensioni limitate e non stabilmente infissi al suolo), elementi divisori verticali non in muratura, fontane, fioriere e panchine.
Ma individuare quali tra questi interventi possa beneficiare del nuovo bonus verde non è sempre agevole: mancano ancora le istruzioni dettagliate dell’ Agenzia delle Entrate che finora hanno confermato solo che nella detrazione rientrino i lavori di risistemazione a verde “pesanti” o la creazione ex novo del giardino.
Ricordiamo che il bonus verde prevede la detrazione del 36% delle spese sostenute dalla data del 1° gennaio 2018 per risistemare giardini, balconi, coperture e terrazzi. L’importo sarà recuperato nel corso di dieci anni, entro il limite di spesa di 5mila euro per unità immobiliare.

Fonte: http://bit.ly/edilizia_libera