DECRETO AGOSTO:
NOVITÀ PER I CONTRIBUENTI

Mercoledì 29 luglio, il parlamento ha dato il via libera allo scostamento di bilancio per sostenere le
misure del nuovo decreto; ai 20 miliardi del “Cura Italia” e ai 55 del Decreto Rilancio si
aggiungeranno i 25 miliardi del c.d. “Decreto agosto”. È in arrivo quindi una nuova manovra estiva
con la quale il governo vuole dare seguito alle misure e agli ammortizzatori sociali per lavoratori,
famiglie e imprese introdotte nei precedenti decreti.
In attesa dell’emanazione e dell’approvazione del nuovo decreto abbiamo riassunto quelle che sono
le misure cardine che sembrano delinearsi:

1. PROROGA CASSA INTEGRAZIONE
La proroga della cassa integrazione sarà di 18 settimane anche queste suddivise in due tranches da
9 settimane l’una da collocare nel periodo ricompreso tra il 13 luglio 2020 e il 31 dicembre 2020.
Rispetto a quanto previsto fino a oggi però, la cassa integrazione avrà dei paletti: le modalità di
accesso alle ulteriori nove settimane saranno infatti determinate sulla base del raffronto tra il
fatturato del primo semestre 2020 e quello del corrispondente semestre 2019. L’accesso alla
seconda tranche sarà quindi previsto senza oneri per le sole imprese che dimostreranno un calo del
fatturato di almeno 20 punti percentuali; per le imprese con una riduzione del fatturato inferiore a
tale soglia (nessun calo del fatturato) sarà invece richiesto un contributo pari al 9% (18%) della
retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non prestate durante la
sospensione o riduzione dell’attività lavorativa.
È prevista infine un’agevolazione per le aziende (con la sola esclusione di quelle agricole) che hanno
richiesto la cassa integrazione nei mesi di maggio e giugno e che non richiedono le ulteriori 18
settimane; quest’ultime potranno infatti usufruire di una esenzione dai contributi previdenziali pari
ad un periodo massimo di quattro mesi, fruibili entro il 31 dicembre 2020, nei limiti delle ore di
integrazione salariale già fruite nel bimestre, rimangono dovuti i premi e contributi dovuti all’Inail.

2. PROROGA PIGNORAMENTI E CARTELLE ESATTORIALI
La scadenza per la sospensione di pignoramenti e cartelle esattoriali, ad oggi fissata al 31 agosto
2020, è destinata a prolungarsi per altri 2 mesi slittando quindi in data 31 ottobre 2020.

3. RATEIZZAZIONI DEI PAGAMENTI
Nuova forma di rateizzazione delle cartelle ovvero si prevede la possibilità di rateizzare per due anni
la metà dell’importo dei versamenti mensili IVA, come pure delle ritenute IRPEF e INPS in scadenza
il 16 settembre. Entro il 16 settembre ci sarà quindi da pagare il 50% del dovuto, mentre il restante
50% si potrà rateizzare nel biennio 2021-2022.

4. MORATORIA SU MUTUI
Si sta valutando un ulteriore allungamento della sospensione dei mutui; la scadenza della moratoria,
ad oggi fissata al 30 settembre 2020, potrebbe essere rimandata al 31 dicembre 2020.

5. SGRAVI FISCALI NUOVE ASSUNZIONI
Per le nuove assunzioni ci saranno sgravi al 100% per un periodo massimo di 6 mesi, quindi fino al
31 dicembre 2020 i datori di lavoro saranno esonerati dal versamento dei contributi previdenziali
(tranne quelli Inail che dovranno essere pagati lo stesso). Le condizioni per godere dell’azzeramento
dei contributi previdenziali saranno le seguenti:
• L’assunzione dovrà essere a tempo indeterminato, con contratto di lavoro subordinato
firmato entro il 31 dicembre 2020;
• L’esonero dei contributi vale solo se l’assunzione comporta un aumento dell’occupazione
aziendale rispetto ai 12 mesi precedenti.

6. BONUS 600 EURO SPETTACOLO E TURISMO
Per i lavoratori stagionali nel turismo non beneficiari di NASPI o contratto di lavoro dipendente che
hanno interrotto involontariamente l’attività tra il 1° gennaio e il 17 marzo 2020 è in arrivo un bonus
di Euro 1.000 relativi ai mesi di giugno e luglio. Per i lavoratori dello spettacolo iscritti al Fondo
pensione della categoria il bonus sarà di Euro 600 rispettivamente per i mesi di giugno e luglio 2020.